Un favoloso viaggio nell’universo del profumo, una scrupolosa, attenta e dettagliata documentazione sulle sue origini, fino ai giorni nostri.
Così i Romani intendevano il profumo: « Per fumum… dai tempi remoti attraverso il fumo sale dalla
terra al cielo l’aroma di legni odorosi, resine, incensi, spezie, che vengono
bruciati nei bracieri per rendere omaggio agli dei, placarli, renderli benevoli
nei confronti degli umani».
In questa opera, Caterina Perrone, torna a raccontarci di donne – alcune conosciute, altre meno – che hanno studiato, creato e utilizzato il profumo, come arma bianca di bellezza e potere.
Da Cleopatra a Trotula de Ruggiero, dalle grandi figure del Rinascimento – Caterina Sforza e Isabella d’Este – fino alle donne della Firenze del XV secolo, che seppero riconoscere e valorizzare le virtù terapeutiche delle erbe, per curare, alleviare e guarire. Non manca Caterina dei Medici, per arrivare al Novecento con Gabrielle Chanel, Coco: una donna libera e determinata, capace di seguire e realizzare il proprio sogno. Il suo Chanel n° 5 non solo è entrato nella storia, ma continua a vivere.
Un capitolo è dedicato all’Officina Farmaceutica di Santa Maria Novella, luogo simbolo di una tradizione antica di cui noi fiorentini andiamo fieri.
Non manca una citazione da “ Il Profumo” di Patrick Süskind, un libro che ho tanto amato.
Insomma, una narrativa che sa mescolare con equilibrio svariati registri: il saggio e il romanzo, il racconto e il manuale. Non mancano infatti preziose e antiche ricette a base di erbe, che narrano storie di menti illuminate e mani sapienti. Una scrittura intensa, gradevole e avvolgente che ci cattura e ci ammalia proprio come sa fare un buon profumo.
Arricchiscono e completano l’opera i disegni e le fotografie di Gianni Mannocci, che dialogano con il testo e ne amplificano l’atmosfera.
Un libro davvero notevole, un percorso “odoroso” nel tempo e nello spazio che, al termine dell’esperienza, ci regala una consapevolezza più profonda del nostro mondo primordiale legato agli odori, un mondo che, nonostante gli anni, non è invecchiato con noi.
“Cleopatra, Coco e le altre” di Caterina Perrone ( ed. Angelo Pontecorboli 2025)
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