"Rispettare gli animali non è un atto di pietà ma di giustizia. E' restituire equilibrio a un mondo che abbiamo spezzato. E' capire che la vita non appartiene a nessuno, ma scorre dentro tutti, come un unico fiume"
Ancora una volta Dacia Maraini non delude. In questo piccolo libro di poche pagine, l’autrice ci accompagna in un viaggio delicato e profondo nel mondo degli animali, invitandoci a uno sguardo più sensibile e attento.
Attraverso brevi capitoli incontriamo gatti, cani, gabbiani, lupi, topi, maiali, orsi, cervi, galline, api… Storie che si alternano a ricordi, dichiarazioni pubbliche, lettere e riflessioni personali raccontate con un linguaggio semplice e diretto.
L’intenzione è chiara: farci prendere coscienza della sensibilità di ogni essere vivente, della sua capacità di soffrire, gioire, amare.
Nel libro trovano spazio temi importanti e scomodi: i maltrattamenti e l’abbandono degli animali, gli allevamenti
intensivi, la scelta vegetariana,
la crudeltà degli zoo, la caccia definita dall’autrice
morte per divertimento» e gli incendi dolosi che devastano l’ambiente e la fauna.
«La gente non è
crudele per istinto, ma perché non è capace o non è educata a immaginare la
sofferenza altrui» scrive Maraini. Una riflessione che centra il bersaglio e che ci
ricorda quanto l’educazione e la cultura siano terreno fertile per costruire un
mondo più giusto.
La scrittura procede come un flusso
di coscienza, sempre attraversata da una profonda tensione etica. Non c’è
retorica ma un costante invito alla comprensione,
al rispetto e alla responsabilità verso ciò che ci
circonda.
«La vita non è fatta solo di tecnologia
e presunzione, ma anche di convivenza e comprensione»
Al termine della lettura è difficile restare indifferenti. Anche i cani a volte volano è una
lettura breve ma intensa capace di lasciare un segno e di spingerci, anche solo
per un po’, a cambiare sguardo sul nostro rapporto con gli animali e la natura.
“Anche i cani a volte volano” di Dacia Maraini (Ed. Solferino 2026)